Quando ha capito che i carabinieri avrebbero portato via l’auto, ha afferrato un cacciavite e si è accanito contro la carrozzeria. Un tentativo inutile di rendere più complicato il sequestro, concluso con una denuncia. È uno dei tre interventi compiuti nelle ultime ore allo Zen, dove un giovane è stato arrestato e altri due sono finiti nei guai tra droga, violazioni della sorveglianza speciale e guida senza patente.L’episodio è avvenuto durante un posto di controllo dei militari della stazione San Filippo Neri, allo Zen. Alla guida della vettura c’era un palermitano di 28 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine. L’auto risultava sottoposta a fermo amministrativo e il conducente non aveva mai conseguito la patente. Non era neppure la prima volta: la stessa infrazione gli era già stata contestata nel corso degli ultimi due anni.Mentre i carabinieri compilavano i verbali, il giovane avrebbe iniziato a insultarli e minacciarli. Poi ha preso il cacciavite e ha colpito ripetutamente la macchina, nel tentativo di evitare che venisse sequestrata. I militari lo hanno bloccato e denunciato per resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento e guida senza patente reiterata.Poco distante, un altro controllo ha portato all’arresto di un ventisettenne sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. I carabinieri del nucleo radiomobile lo hanno sorpreso al volante, nonostante le prescrizioni imposte dal giudice. Anche lui non aveva mai ottenuto la patente. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.Il terzo intervento ha riguardato un palermitano di 33 anni. Durante la perquisizione i militari gli hanno trovato addosso tredici dosi di cocaina e hashish. È stato denunciato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.