Tre cittadini egiziani sono stati fermati con l’accusa di avere condotto l’imbarcazione sulla quale viaggiavano 46 migranti, soccorsi in mare e successivamente sbarcati nel porto di Pozzallo.Le indagini della squadra mobile di Ragusa e della sezione operativa navale della guardia di finanza sono partite dopo l’arrivo dei migranti, recuperati da una motovedetta della Capitaneria di porto durante un’operazione di ricerca e soccorso.Gli investigatori hanno ascoltato alcuni dei passeggeri e svolto diversi riconoscimenti fotografici. In base alle testimonianze raccolte, i tre egiziani sarebbero stati alla guida del natante partito dalle coste libiche e diretto verso l’Italia.Per affrontare la traversata, i migranti avrebbero pagato ai trafficanti somme comprese tra 7 mila e 13 mila euro. I tre fermati sono stati trasferiti nel carcere di Ragusa, in attesa della decisione del giudice sulla convalida.