ROMA. Mancano migliaia di medici di famiglia e la situazione rischia di peggiorare nei prossimi anni. Per questo la Fimmg (Federazione italiana dei medici di medicina generale) lancia un appello ai giovani laureati affinché partecipino al concorso per l'ammissione al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale 2026-2029. Il termine per presentare la domanda è fissato al 27 luglio e le borse disponibili sono 2.621.
Secondo il vice segretario della Fimmg, Pier Luigi Bartoletti, la medicina generale è destinata a ricoprire un ruolo sempre più centrale nel Servizio sanitario nazionale, anche alla luce dell'invecchiamento della popolazione e dello sviluppo delle Case di comunità. L'obiettivo è rendere la professione più attrattiva, anche riducendo il peso della burocrazia e valorizzando il lavoro sul territorio.
L'impegno nelle Case di comunità, fino a un massimo di sei ore settimanali, prevede un compenso aggiuntivo di 38,72 euro lordi all'ora, pari a circa 1.000 euro lordi in più al mese per chi svolge tutte le ore previste.
I dati della Fondazione Gimbe confermano la gravità della situazione: in Italia mancano 5.716 medici di famiglia distribuiti in 18 regioni. Le carenze maggiori si registrano in Lombardia, Veneto, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana e Lazio. Al primo gennaio 2025 i 36.812 medici di base assistevano oltre 50,9 milioni di cittadini, con una media di 1.383 assistiti ciascuno, ben oltre il rapporto ottimale di uno ogni 1.200 pazienti.







