Damoon Technology (Europe) AG, che opera con il nome di Paymonade, diventa una delle 280 aziende autorizzate in tutto lo Spazio economico europeo (SEE) ai sensi del MiCA, con la chiusura del periodo di transizione del blocco

VADUZ, Liechtenstein e SINGAPORE, 19 luglio 2026 /PRNewswire/ -- Il settore delle criptovalute in Europa sta attraversando uno dei più drastici processi di consolidamento normativo che i settori finanziari abbiano mai affrontato negli ultimi anni. Prima che il Regolamento sui mercati delle cripto-attività (MiCA) dell'Unione Europea entrasse pienamente in vigore, il blocco ospitava oltre 3.000 società di criptovalute registrate, operanti in un mosaico di normative nazionali[1]. A seguito della chiusura del periodo transitorio di MiCA il 1° luglio 2026, solo 280 aziende detengono l'autorizzazione completa per l'intero Spazio economico europeo (SEE)[2], il che significa che circa nove aziende su dieci, precedentemente operative, non si sono convertite, uscendo dal mercato europeo, ristrutturandosi o continuando a operare senza licenza in violazione del diritto dell'UE[2].

Tra le aziende che hanno superato questa soglia, figura Damoon Technology (Europe) AG, che opera con il nome di Paymonade, a cui è stata concessa una licenza MiCA dall'Autorità per i mercati finanziari del Liechtenstein ("FMA"). L'autorizzazione consente a Paymonade di fornire servizi regolamentati relativi alle criptovalute in tutti i 30 Stati dello Spazio economico europeo con un'unica licenza valida in tutti i Paesi.