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«Ho riguardato il video di recente, perché per un messinese segnare il gol salvezza per la sua squadra è un momento top». Indimenticabile per tutti i tifosi e per Giuseppe Rizzo che, nell’aprile 2022, segnò contro il Taranto la punizione che regalò ai giallorossi la permanenza in Serie C. Da allora, tutto è cambiato: «Ho visto la partita contro il Ragusa ed è una brutta sensazione pensare al Messina in Eccellenza. Anche la società avrà commesso degli errori, hanno cambiato direttore sportivo e allenatore e, da esterno, credo che continuando con Martello e Romano la squadra si sarebbe salvata», ha aggiunto il centrocampista classe 1991.
Tifoso ed ex, cresciuto nel settore giovanile del Messina, con vero senso di appartenenza, attaccamento alla maglia, doti tecniche e carattere per un giocatore sul quale poter puntare per ripartire. Insieme ad altri profili d’esperienza come Oliver Kragl o Francesco Giunta (altro messinese), Rizzo potrebbe rappresentare l’elemento chiave in un organico di spessore, anche se al momento, sarebbero suggestioni di mercato: «Non ho sentito la società, ma sicuramente sarei pronto, sono un guerriero, ho dato tanto e posso dare ancora tanto».








