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Un Europeo non proprio fortunato per Franca Shanon Dongmo. Problemi fisici prima di entrare in pedana per la qualificazione alla finale del triplo non le hanno permesso di esprimersi al meglio. Venerdì, allo stadio Guidobaldi di Rieti, nella seconda giornata dei Campionato Europei Under 18, l’atleta della Sef Stamura Ancona ottiene una misura valida al terzo salto con 12,23 (+0.4) dopo due nulli, ma non basta per ottenere il pass per la finale odierna (19esima). Dove si è qualificata invece l’altra azzurra, Viola Arioli (Atl. Riccardi Milano 1946) che dopo due nulli mette a punto la rincorsa e lo stacco. Dongmo, classe 2009, nata ad Ancona (genitori del Camerun), invece, all’esordio in azzurro, termina la corsa al turno di qualificazione. "Purtroppo Franca prima di entrare in pedana, dopo il riscaldamento, nella call room, è stata male. Un colpo di calore, vomito, poi si è ripresa - racconta il suo allenatore, coach Stefano Luconi -. Ha fatto i primi due salti nulli, al terzo ha fatto segnare 12,23. Ovviamente ci aspettavamo qualcosa di più poiché negli ultimi due allenamenti di salti ad Ancona era andata molto forte. Aveva fatto quasi 12 metri con 8 passi di rincorsa lei che salta sempre con 16. Non l’avevo mai vista saltare così tanto. Si entrava in finale con 12,46, un risultato che è in grado di fare". Adesso riposo. "Per una settimana, poi riprenderemo a lavorare. Ha cambiato gamba di stacco da poco più di un mese e deve ancora finire di adattarsi. Sono però molto fiducioso perché credo fermamente che valga molto di più. Con il cambio, dalla sinistra alla destra, non ha più i problemi alla schiena che la assillavano, quei dolori nella parte sinistra, la più traumatizzata. Proprio per il mal di schiena abbiamo dovuto limitare gli allenamenti di velocità e forza, essenziali per una triplista". Da tornare a svolgere in vista del finale di stagione. "A fine settembre la Sef Stamura si è qualificata per le finali dei campionati di società e per quella data vorrei portarla a una condizione fisica e tecnica tale da fare una prestazione di livello". In attesa nel venerdì della rassegna continentale da segnalare per l’Italia lo straordinario trionfo di Kelly Doualla dominando i 100 metri con il favoloso crono di 11.14 (+0.6), migliorando il suo primato europeo di categoria. Per la 16enne lombarda secondo titolo europeo dopo quello U20 di un anno fa a Tampere.











