Nella notte tra sabato e domenica l’esercito russo ha compiuto un grosso attacco con missili balistici a Kiev, in Ucraina, durato diverse ore. L’attacco ha ucciso una persona e ne ha ferite altre tredici, provocando incendi molto estesi in edifici residenziali, uffici, magazzini industriali e in un dormitorio, in diverse zone della città.

Nella giornata di sabato l’Ucraina aveva attaccato con dei droni due grandi magazzini di vendita al dettaglio, uno dei quali a Elektrostal, circa 60 chilometri a est di Mosca, e l’altro a Tambov, più distante. Nell’attacco erano morte otto persone, e altre 62 erano state ferite.

L’attacco russo è il più recente di una serie di bombardamenti su larga scala contro Kiev avvenuti nelle ultime settimane, con conseguenze aggravate dal fatto che l’Ucraina sta esaurendo i sistemi di difesa aerea Patriot, gli unici in grado di intercettare i missili balistici.