Ci sono momenti in cui una cura non passa soltanto dalle medicine, dalle flebo o dalle terapie. A volte passa anche da una mano appoggiata sul pelo, da una voce che continua a sussurrare parole rassicuranti e dalla scelta di restare lì, anche quando la paura sembra più forte della speranza.
È quello che ha visto la veterinaria peruviana Xiomara Mayte Sanchez quando Chester, un cucciolo di appena due mesi, è arrivato nella sua clinica in condizioni disperate. Ma ciò che ha colpito più di ogni altra cosa non è stata soltanto la gravità della sua malattia: è stato il modo in cui il suo proprietario ha deciso di affrontare quella battaglia. Non si è allontanato nemmeno per un momento.
Un cucciolo arrivato in condizioni critiche
Chester è arrivato in clinica molto debilitato. Il piccolo presentava vomito, tracce di sangue e una forte spossatezza. Gli esami hanno confermato la diagnosi: parvovirus, una delle malattie virali più gravi che possono colpire i cuccioli. Il virus può causare problemi intestinali molto importanti e mettere seriamente a rischio la vita di un cane giovane, soprattutto se non viene affrontato rapidamente con cure veterinarie. Per Chester è iniziata una corsa contro il tempo: fluidi, farmaci, controlli continui e tanta attenzione da parte dello staff medico.






