HomePratoCronacaL’artista delle monete. Vita da ‘coin designer’: "L’ultima creazione per papa Leone XIV"Miriam Mazzali ha disegnato per il Vaticano una moneta in argento raffigurante San Tommaso. "Serve creatività ma anche tanta precisione".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuando le venne commissionata una moneta su San Tommaso, con tanto di stemma di papa Prevost, inevitabile lì per lì fu un po’ di ansia da prestazione. E invece andò subito bene alla prima: disegno promosso. Del resto, quello di Miriam Mazzali, coin designer (in italiano: disegnatrice di monete), scultrice e maestra incisora, pratese d’adozione, era un committente davvero speciale: il governatorato dello Stato di Città del Vaticano. E scusate se è poco. Da pochi giorni, il suo piccolo e prezioso capolavoro, la moneta in argento appartenente al ciclo degli Apostoli e, nello specifico, dedicata a San Tommaso, viaggia sul sito ufficiale della filatelica e numismatica del Vaticano. "Vedere le proprie idee su una moneta che poi viaggerà nel tempo è sempre una grande emozione!".

L’artista pratese è emozionata: è la prima moneta che realizza per Città del Vaticano e non finisce qui. In questi giorni, Miriam è al lavoro su un’altra commissione sempre da parte di Città del Vaticano. Il suo è un mestiere di gran fascino, uno di quelli di cui non si sente parlare così spesso. È sintesi di creatività e talento artigianale che ne fanno un’eccellenza della nostra città. Formatasi all’Accademia di Belle Arti a Firenze e poi alla Scuola d’arte della medaglia della Zecca di Stato con una borsa di studio, a settembre Miriam aprirà il suo laboratorio in centro storico, nelle vicinanze di piazza del Collegio. Del resto, iniziano ad aumentare le richieste dai clienti da tutto il mondo, istituzioni anche prestigiose che hanno bisogno di realizzare il design di una moneta. In pratica, funziona così. Il committente dà il tema e l’occasione – un evento commemorativo, un personaggio da omaggiare – al coin designer che si mette all’opera, esegue i primi disegni, i modelli in plastilina e i bozzetti in gesso pronti per essere scolpiti in moneta dopo l’approvazione del cliente. "Devo sempre pensare che ciò che rappresento sia leggibile in uno spazio piccolo, come può essere quello di una moneta. Tanta creatività sì, ma anche tanta precisione. Quando ti danno un tema, vengono sempre tante idee".