Un bisonte ha attaccato un nonno davanti al nipote in un campeggio di Yellowstone, scaraventandolo in aria e provocandogli la frattura del femore in quattro punti. L’uomo, Carl Isom-McDaniel, è stato operato e ha iniziato rapidamente il recupero, mentre il bisonte responsabile dell’aggressione non sarà abbattuto. A raccontare le sue condizioni è stato il fotografo che ha ripreso l’attacco e che, dopo aver smesso di filmare, è intervenuto per aiutare il 65enne.
L’operazione e il miglioramento delle condizioni
Il video dell’attacco, avvenuto nei pressi del Bridge Bay Campground, vicino allo Yellowstone Lake, nel Wyoming, ha fatto rapidamente il giro del mondo. Nelle immagini si vede il grande bisonte caricare l’uomo e sollevarlo a circa otto piedi, poco più di due metri, prima di lasciarlo cadere a terra.
Carl Isom-McDaniel ha riportato una grave frattura del femore, l’osso più resistente del corpo umano, spezzato in quattro punti vicino all’anca. È stato sottoposto a un intervento chirurgico domenica e, secondo quanto raccontato dal fotografo professionista Mike MacLeod, le sue condizioni sono migliorate sensibilmente.
«Ha subito un’operazione e ha avuto successo – ha raccontato MacLeod – . Gli hanno ricomposto il femore e lui ha detto che il dolore è immediatamente diminuito in modo enorme».
















