HomeMacerataCronacaTelecamere, nuove regole. Spazio agli impianti privatiI cittadini potranno acquistare i meccanismi e collegarli direttamente alla centrale della polizia locale. In arrivo anche una fototrappola .I privati sosterranno i costi per. gli impianti che saranno collegati alla centrale dei vigili foto d’archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo settimane di polemiche sul tema della sicurezza, alimentate dai recenti episodi di microcriminalità e dalle richieste di maggiori controlli avanzate da residenti e commercianti, il Comune prova a dare una risposta concreta. L’amministrazione ha infatti approvato un nuovo regolamento che consentirà ai cittadini di contribuire direttamente all’ampliamento della rete di videosorveglianza urbana, acquistando telecamere che saranno collegate alla centrale operativa della polizia locale. Al pacchetto di misure si aggiunge anche una nuova fototrappola destinata a contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

La novità si fonda sul principio della "sicurezza partecipata" e apre alla collaborazione tra pubblico e privato. Singoli cittadini, condomìni e attività commerciali potranno finanziare l’installazione di nuovi punti di videosorveglianza orientati su strade, piazze e altri spazi pubblici. Saranno i privati a sostenere il costo dell’acquisto delle telecamere e della rete di trasmissione delle immagini, purché gli impianti rispettino le caratteristiche tecniche fissate dal Comune per poter essere collegati alla centrale operativa della polizia locale. Una volta installato e attivato, l’impianto sarà ceduto gratuitamente all’amministrazione, che diventerà l’unica titolare del trattamento dei dati, assumendosi anche le spese di manutenzione. I privati non avranno invece alcun accesso alle immagini registrate né potranno utilizzarle, nel rispetto della normativa sulla privacy.