Il Castello Svevo riaprirà oggi alle 19.30 con il taglio del nastro e un videomapping sulla torre per sancire la conclusione dei lavori di restauro della cinta muraria, realizzati da Edileco Telarucci per conto del Comune. L’intervento restituirà piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della città, rendendo accessibile per la prima volta la torre principale e riaprendo al pubblico il camminamento di ronda. Il Castello Svevo venne edificato nel XIII secolo su terre donate da Federico II per difendere la costa dalle incursioni piratesche. "Restituire alla cittadinanza un bene di questo valore è per noi motivo di profondo orgoglio - dichiara Francesco Telarucci, della direzione di Edileco Telarucci -. Abbiamo lavorato con il rispetto che un monumento di otto secoli richiede, coniugando le tecniche del restauro conservativo con soluzioni capaci di migliorarne l’accessibilità senza alterarne l’identità storica. La soddisfazione più grande è sapere che residenti e turisti potranno tornare a camminare sulle mura, salire sulla torre, visitare la pinacoteca Moroni, il percorso archeologico dedicato all’antica città romana di Potentia e vivere questo luogo tutto l’anno". Il progetto ha previsto il recupero dell’intera struttura attraverso il restauro delle murature, il consolidamento statico, il ripristino delle parti degradate e la ristilatura dei giunti. A completare i lavori un nuovo impianto di illuminazione architetturale a led. Strisce luminose integrate nei parapetti accompagneranno da ora il percorso lungo le mura, mentre un sistema a controllo centralizzato illuminerà l’arena Gigli e un’illuminazione a colori variabili valorizzerà la facciata della pinacoteca Moroni. I lavori sono stati finanziati da un bando regionale, con un investimento di circa 915mila euro.