Morti un bimbo di 4 anni e il 46enne. Un'altra vittima sul lago di Garda

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Ancora una tragedia che si consuma nelle acque di un fiume lombardo, complice il caldo che in questi giorni spinge tante famiglie a cercare refrigerio lungo gli argini. Erano circa le 12.30 di ieri quando un uomo di 46 anni è morto annegato nel fiume Adda, all'altezza di Golfo Rivolta, nel territorio di Truccazzano. Stava cercando di salvare il nipote di 4 anni poi deceduto in ospedale.La vittima, di origine indiana, si trovava in acqua insieme al fratello e al nipotino di 4 anni. Secondo la prima ricostruzione dei vigili del fuoco e dei carabinieri, il bambino si sarebbe tuffato per raggiungere il padre e lo zio, ma quasi subito avrebbe accusato gravi difficoltà, annaspando e non riuscendo a restare a galla. A quel punto l'uomo si è lanciato per soccorrerlo, riuscendo a tenerlo a galla per alcuni istanti. Ma la corrente dell'Adda, in questo tratto particolarmente insidiosa, ha avuto la meglio: nel tentativo di riportare il piccolo a riva, lo zio non ce l'ha fatta ed è stato inghiottito dalle acque, senza più riemergere.

Il fratello, testimone impotente della scena, ha immediatamente dato l'allarme, mentre alcuni bagnanti che erano in zona hanno cercato di prestare i primi soccorsi in attesa dei mezzi di emergenza. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco di Milano con il nucleo sommozzatori e un'autopompa del distaccamento di Gorgonzola, oltre a due elicotteri del soccorso. Per l'uomo, il cui corpo è stato recuperato dai sommozzatori dopo una ricerca resa complicata dalla corrente, non c'è stato nulla da fare. Il nipotino è stato invece trasportato in codice rosso, in eliambulanza, all'ospedale di Bergamo, dove è deceduto poche ore dopo.