Si allarga il dibattito attorno a “Ciccia - Festival della Salsiccia“, la manifestazione in programma dal 16 al 18 ottobre. A intervenire è il Consorzio Gubbio Alta Umbria (Gau), che invita ad andare "oltre la polemica legata al singolo appuntamento", riportando l’attenzione sulla necessità di "una strategia complessiva di sviluppo turistico". Il Consorzio chiarisce infatti di non voler contestare l’evento in sé. Anzi, riconosce che "ogni iniziativa capace di attrarre visitatori e promuovere Gubbio rappresenta un’opportunità per il territorio". Il nodo, però, riguarda il metodo. Per l’associazione è "indispensabile che ogni evento sia inserito in una programmazione condivisa, coerente con l’identità della città e costruita in sinergia con il sistema economico e turistico locale". Gubbio, ricorda il Consorzio, può contare su "un patrimonio storico, culturale, artistico e paesaggistico di assoluto valore" e, proprio per questo, la sua promozione "non può limitarsi a una successione di eventi", ma deve rientrare in "una visione organica" capace di mettere in rete accoglienza, commercio, ristorazione, strutture ricettive, patrimonio culturale ed eccellenze enogastronomiche. Da qui la richiesta di un coinvolgimento stabile degli operatori del settore. Il Gau, che rappresenta numerose imprese impegnate nell’accoglienza e nella promozione, ritiene "fondamentale che gli operatori vengano coinvolti stabilmente nella pianificazione", per costruire "un calendario integrato con il tessuto economico e sociale" e in grado di generare "benefici concreti e diffusi". L’obiettivo "non è alimentare contrapposizioni con il Comune, ma rafforzare un percorso di collaborazione". "Solo una visione condivisa e di lungo periodo potrà consolidare il posizionamento di Gubbio come destinazione di eccellenza", chiude il Gau.