HomeRiminiCronacaCaso patenti: "Subito un accordo con l’Italia"Lo stop alla guida fa scattare l’allarme sul Titano. Le Assoconsumatori chiedono un canale di verifica sui punti decurtatiAgente della polizia localeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn vicolo cieco burocratico che rischia di lasciare a piedi decine di cittadini, senza alcuna possibilità di appello o di rimedio immediato. Le Associazioni dei consumatori di San Marino – Ucs, Asdico e Sportello consumatori – tornano ad alzare la voce e chiedono una soluzione rapida e definitiva al grave problema dei provvedimenti di interdizione alla guida in Italia che stanno colpendo numerosi automobilisti sammarinesi. Il nodo della questione è stato al centro di un incontro tra i rappresentanti dei consumatori, il direttore del Dipartimento Affari Esteri Matteo Mazza e il direttore del Dipartimento Affari Istituzionali e Interni Stefano Palmucci. Al tavolo è stata sviscerata una situazione definita dalle sigle come "un fatto grave, anzi gravissimo", poiché diversi cittadini si sono visti recapitare decreti di inibizione alla guida in territorio italiano per aver esaurito i venti punti della propria patente sammarinese. Il paradosso sta nelle regole del gioco. Se un automobilista italiano può frequentare corsi di recupero o sostenere un esame di revisione per salvare il documento, per il sammarinese non esiste alcuna scappatoia. Una volta accertata la perdita di venti punti, scatta il blocco oltreconfine: due anni di stop se l’infrazione è avvenuta in un solo anno, un anno se accumulata in due anni, e sei mesi se il lasso di tempo è tra i due e i tre anni.
Caso patenti: "Subito un accordo con l’Italia"
Lo stop alla guida fa scattare l’allarme sul Titano. Le Assoconsumatori chiedono un canale di verifica sui punti decurtati









