TERNI Il sindaco Stefano Bandecchi ha firmato ieri pomeriggio un’ordinanza che dispone il "divieto precauzionale di utilizzare l’acqua di rete per bere, preparare alimenti e bevande, lavare gli alimenti e per l’igiene orale nella zona di fornitura Terria-Campomicciolo-San Valentino", interessando "anche l’azienda ospedaliera qualora servita dalla stessa rete". Il provvedimento arriva dopo una comunicazione della Usl 2 su un inconveniente igienico-sanitario sulla qualità dell’acqua e mentre sono ancora in corso campionamenti. Nell’ordinanza si evidenzia che la Usl "non ha richiesto l’adozione di misure restrittive, né ha ancora definito con precisione l’area interessata", ma il Comune ha scelto d’intervenire applicando "il principio di massima precauzione". Il sindaco chiede ad Usl, Sii e agli altri enti competenti di "trasmettere con urgenza la delimitazione esatta dell’area coinvolta, l’elenco delle utenze interessate e lo stato aggiornato delle analisi". L’ordinanza sarà modificata o revocata "non appena saranno disponibili gli elementi necessari". Il disservizio al serbatoio di Campomicciolo, con l’intorbidimento dell’acqua, si era manifestato verso le 20 di venerdi provocando per ore la sospensione dell’erogazione, anche in ospedaIe, con il ricorso alle autobotti. Il servizio era stato ripristinato intorno alle 15 di ieri. "Le analisi eseguite fino a questo momento – così Asm e Sii ieri mattina – non hanno evidenziato anomalie, né problematiche sotto il profilo della qualità dell’acqua. Per ragioni precauzionali è stata sospesa l’erogazione dell’acqua di rete all’ospedale, che continua ad essere rifornito con autobotti". Quindi il cessato-allarme: " Sulla base delle indicazioni dell’Usl 2 è stata ripristinata la normale erogazione". Fino all’ordinanza comunale.
Acqua di “rete“ vietata per precauzione
TERNI Il sindaco Stefano Bandecchi ha firmato ieri pomeriggio un’ordinanza che dispone il "divieto precauzionale di utilizzare l’acqua di rete...









