Dieci reti, una tripletta (di Saka), una doppietta (di Mbappé), un terzo posto inedito per l’Inghilterra, una rimonta incredibile sfiorata dalla Francia, un altro record per Kylian che diventa il capocannoniere di questo Mondiale (10 gol) e di tutti i Mondiali (22 in 22 partite), staccando Messi in entrambe le classifiche (8 gol quest’anno, 21 in totale). Insomma: la finale di consolazione a Miami, la più ricca di gol nella storia della Coppa (superato il 6-3 di Francia-Germania Ovest nel 1958) ce l’ha messa tutta per reagire all’accoglienza tiepida riservata a un match quasi inutile, che resiste nel format Fifa ma difficilmente solletica l’appetito dei protagonisti, in uno sport dove chi arriva secondo si toglie la medaglia d’argento e il terzo posto perciò non può essere certo un trofeo da esibire.
epa13119734 Kylian Mbappe of France looks on during the FIFA World Cup 2026 3rd place playoff match France against England, in Miami, Florida, USA, 18 July 2026. EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH
Inghilterra straripante per 45 minuti
Doveva essere per l’Inghilterra la prima partita virtuale del suo nuovo ciclo, il punto da cui ripartire, con Tuchel confermato in panchina nonostante la sciagurata semifinale persa contro l’Argentina e lo sguardo diretto già al prossimo Europeo da giocare in casa tra due anni. È arrivato un rocambolesco 6-4, da prendere con le molle visto l’atteggiamento, quasi irritante, mostrato dai Bleus nel primo tempo, e visto anche che l’Inghilterra ha rischiato di farsi rimontare pure stavolta dopo aver chiuso il primo tempo avanti 4-0. Senza Kane e Bellingham, in panchina, la nazionale di Tuchel ha annullato la Francia nella prima metà del match: sono arrivati il tiro da fuori di Rice, l’incornata di Konsa, quindi i primi due gol di Saka, imprendibile in velocità (un’altra rete, sull’1-0, gli è stata annullata per fuorigioco).










