HomeGrossetoCronacaAggressione al parco pubblico. “Parlavamo, poi la lite e le botte, sono svenuto. Denuncerò”Il racconto dell’uomo che è rimasto vittima e che ora è ancora in ospedale a Grosseto. Ha riportato varie fratture e contusioni. Non riesce a darsi una spiegazione di quando accadutoL'uomo è stato aggredito al parco da uno sconosciuto dopo un violento litigioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGrosseto, 19 luglio 2026 – Una tranquilla conversazione tra conoscenti si è trasformata in una violenta aggressione. È accaduto nei giorni scorsi ad Arcidosso, al Parco Donatori del Sangue, davanti alla Coop. Un uomo è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito da un altro uomo con il quale, fino a pochi minuti prima, stava parlando.

La ricostruzione

Secondo il racconto della vittima, il gruppo era seduto a uno dei tavoli in legno del parco. “Si parlava del più e del meno, di calcio, di politica, di quanto oggi sia difficile vivere in Italia. – ci ha spiegato - Era una conversazione normale”. Poi, all’improvviso, sarebbe scattata l’aggressione. Secondo la ricostruzione della vittima nata da un confronto sulle condizioni di vita in Italia. Il presunto aggressore avrebbe espresso un giudizio negativo sul Paese, lamentando la mancanza di opportunità. L’altro avrebbe invece difeso l’Italia, ricordando al suo interlocutore che aveva scelto di viverci. “Gli ho detto – prosegue - soltanto che se era venuto qui un motivo c’era. L’uomo che mi ha aggredito gioca anche a calcio e io gli ho detto che di solo calcio qui non si riesce a vivere. Non pensavo certo potesse finire così. Lui dunque mi puntato un dito sul viso e poi la situazione è degenerata”. L’uomo racconta di aver perso conoscenza durante il pestaggio. “Mi sono risvegliato dopo circa un quarto d’ora. Ero in una pozza di sangue e intorno a me non c’era più nessuno”.