Sui fatti ci sono accertamenti in corso della polizia locale di Santa Maria a Monte (immagine di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSanta Maria a Monte, 19 giugno 2026 – “Massima solidarietà alla giovane donna vittima dell’aggressione da parte di un cane: episodi come questo non devono accadere più, perché la detenzione degli animali deve avvenire nel massimo rispetto della vita e della sicurezza di tutti”, dice la sindaca Manuela Del Grande.

Ma cos’è successo? La giovane donna – come ha raccontato lei stessa in un dettagliato post sui social – nei giorni scorsi era al telefono con un’amica quando, senza nemmeno avere il tempo di reagire, è stata aggredita alle spalle da un cane. Un morso arrivato violento alla gamba destra. Poi il dolore, il sangue e la paura.

È accaduto, segnatamente, il 15 luglio in via Prataccio, una strada frequentata ogni giorno da chi cammina, corre e si allena. La donna, rimasta sola dopo l’aggressione, sostiene di aver provato a contattare il proprietario dell’animale senza ricevere risposta.

I residenti si sono affacciati, ma nessuno ha avuto il coraggio di avvicinarsi: secondo la testimonianza della vittima, quel cane avrebbe già morso altre persone. Quindi lei non sarebbe il primo caso. Con la ferita sanguinante, la donna è salita su un muretto, si è tolta la maglietta e l’ha utilizzata come fasciatura d’emergenza per tamponare l’emorragia, prima di chiamare autonomamente ambulanza e forze dell’ordine. Trasportata al pronto soccorso, ha ricevuto una prognosi di una settimana e alcuni punti di sutura. Ma oltre alle ferite fisiche resta il trauma psicologico e la paura.