Con 195 studenti coinvolti dal 2020 e 142 assunzioni si è conclusa a Pomigliano d’Arco la sesta edizione dell’Aerotech Academy, il percorso di alta formazione nato dalla collaborazione tra Leonardo e l’Università degli Studi di Napoli Federico II per sviluppare nuove competenze nel settore aerospaziale e nella manifattura avanzata. Un’iniziativa che si è consolidata negli anni come uno dei migliori esempi di integrazione tra mondo accademico e industria ad alta tecnologia. Particolarmente rilevante il dato della quinta edizione che ha visto 45 inserimenti professionali su 46 partecipanti. La sesta edizione, relativa all'anno accademico 2025-2026, ha coinvolto 45 giovani laureati provenienti da percorsi tecnico-scientifici e ingegneristici, consolidando ulteriormente il ruolo dell’Aerotech Campus come laboratorio di innovazione e formazione avanzata.

Aerospaziale Campania, nove nuovi soci nel distretto«I risultati raggiunti in queste sei edizioni dimostrano il valore concreto della collaborazione tra industria e università. In questi anni abbiamo investito sulle competenze, sull'innovazione e sul talento dei giovani, contribuendo a costruire professionalità sempre più richieste dall'industria aerospaziale. L’esperienza dell’Aerotech Academy di Pomigliano conferma come il legame tra formazione avanzata e mondo produttivo sia un fattore determinante per la competitività del settore e per la crescita dei territori», ha detto Stefano Bortoli, Managing Director della Divisione Aeronautica di Leonardo. L'esperienza maturata in Campania ha inoltre rappresentato la base per l'estensione del modello formativo in altri territori strategici per il comparto aerospaziale. Nel 2024 è infatti nata l’Aerotech Academy Puglia presso il sito Leonardo di Grottaglie, sviluppata in collaborazione con il Politecnico di Bari e l'Università del Salento. L’Academy si sviluppa attraverso un percorso di nove mesi, interamente in lingua inglese, che combina cinque mesi di formazione in aula e quattro mesi di project work basati su casi reali proposti dall'industria. LA DIDATTICA Le attività didattiche sono affidate a docenti universitari della Federico II e a professionisti Leonardo, con l'obiettivo di coniugare solide basi teoriche e competenze operative immediatamente spendibili nel contesto aziendale. Un'integrazione - sottolineano all’Academy - che favorisce il trasferimento tecnologico e contribuisce a rafforzare il posizionamento della Campania come uno dei principali poli nazionali dell'innovazione aerospaziale. Tra i principali temi affrontati figurano l'ingegneria dei materiali, i processi produttivi avanzati, la digitalizzazione industriale, l'Industria 4.0, la sostenibilità dei processi manifatturieri, le tecnologie per le aerostrutture, l'innovazione applicata ai velivoli di nuova generazione e lo sviluppo di soluzioni per la mobilità aerea del futuro. Negli ultimi anni grande attenzione è stata dedicata anche alle tecnologie per gli e-VTOL, ai materiali innovativi per applicazioni aeronautiche, all'economia circolare e alla riduzione dell'impatto ambientale dei processi produttivi. La conclusione della sesta edizione coincide inoltre con l'apertura delle candidature per il nuovo anno accademico. Il bando per la settima edizione è già disponibile (al link https://www.aerotechacademy.unina.it/).