Ottaviano piange Marco Ammirati, 25 anni, morto nella notte tra venerdì e sabato in un incidente stradale in via San Leonardo. Il giovane era alla guida del proprio scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo da solo, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Lo scooter è finito contro un palo dell'illuminazione pubblica e Marco è morto sul colpo. Con lui viaggiava una ragazza, rimasta ferita nell'impatto. Soccorsa e trasportata in ospedale, le è stata assegnata una prognosi di dieci giorni.
Sul posto è intervenuta la polizia del commissariato di San Giuseppe Vesuviano, che ha effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente, avvenuto intorno alle 2:15. La notizia si è diffusa ieri mattina, gettando Ottaviano in un clima di sgomento. Il sindaco Ferdinando Federico ha affidato ai social il proprio cordoglio: «Questa mattina Ottaviano si è svegliata con una notizia che ha colpito profondamente tutta la nostra comunità». Il primo cittadino, parlando anche da padre prima ancora che da amministratore, ha aggiunto: «Nessuna parola è sufficiente per esprimere il senso di sgomento e di tristezza che accompagna questo momento». A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera città, Federico ha espresso «le più sincere e sentite condoglianze alla famiglia Ammirati, ai parenti e agli amici di Marco», recandosi poi personalmente a far visita alla famiglia in segno di vicinanza. Castellammare, anziano travolto da scooter: tragedia nella villa comunaleOttaviano si stringe così attorno ai familiari di Marco, in un lutto che ha superato in poche ore i confini del quartiere per diventare cordoglio cittadino. Nelle prossime ore è attesa la comunicazione della data dei funerali, mentre restano da chiarire nel dettaglio le cause che hanno portato il ragazzo a perdere il controllo dello scooter lungo via San Leonardo. La tragedia riporta all'attenzione il tema della sicurezza stradale nelle ore notturne, quando il traffico si dirada e la tentazione di alzare la velocità cresce, soprattutto tra i più giovani. Via San Leonardo, come molte arterie del territorio vesuviano, è frequentata da residenti e da chi rientra da locali e ritrovi serali, e non è la prima volta che l'area vesuviana registra incidenti notturni con protagonisti ragazzi in sella a scooter. La velocità, unita a un mezzo a due ruote privo delle protezioni offerte da un'automobile, resta tra i fattori che più incidono sulla gravità degli esiti in caso di incidente. Da anni le amministrazioni comunali dell'area promuovono campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai più giovani, senza riuscire a incidere in modo definitivo su comportamenti che restano legati anche alla scarsa illuminazione di alcune strade periferiche. La morte di Marco Ammirati si aggiunge a un elenco di episodi che il territorio vesuviano conosce fin troppo bene, e che tornano periodicamente a interrogare cittadini e amministratori sulla necessità di interventi strutturali, dai dossi artificiali ai controlli notturni, capaci di ridurre il rischio sulle strade che attraversano i centri abitati.







