di
Matteo Cruccu
Dopo una prima interruzione per pioggia è arrivata la grandine e l'area è stata evacuata. Dall'artista anche un omaggio a Bella Ciao
Bisognerà chiamarla la maledizione dei grandi concerti: dopo Rosalia a marzo per un'intossicazione alimentare, è saltata anche l'attesissima seconda data di Bad Bunny, l'astro portoricano, per una tempesta violentissima che si è abbattuta sull'Ippodrono di Milano.
Il concerto era iniziato da un'ora circa, la gente ballava senza sosta sul pratone antistante il mega palco, con un omaggio perfino a Bella Ciao, e Bud Bunny ringraziava il meteo fino a quel momento clemente: «Fa molto più fresco di ieri». Peccato che subito dopo siano apparsi alcuni nuvoloni neri. Un primo lento scroscio di pioggia ha indotto gli organizzatori a fermare il concerto per 10 minuti. Poi però la pioggia si è fatta grandine e il promoter è stato costretto a interrompere lo show, mentre l'area che ospitava le 78.500 persone è stata evacuata prontamente. Secondo quanto riferiscono i vigili del fuoco, diversi spettatori sono rimasti feriti, colpiti alla testa dai chicchi di grandine di grandi dimensioni, e soccorsi dal personale del 118.










