Eppur si muove. Il mercato in entrata del Catania comincia a fare i primi e importanti passi per consegnare al nuovo tecnico Emilio Longo una rosa competitiva in vista della prossima stagione. Anche ieri mattina il ds Varrà ha proseguito il suo lavoro con l’obiettivo di concretizzare l’affare legato all’arrivo in rossazzurro di Gabriele Pagliai. Almeno di colpi di scena delle ultime ore, è stato raggiunto l’accordo di massima tra il Catania e l'Ascoli per il trasferimento a titolo temporaneo del terzino destro classe 2002, legato al club marchigiano da un contratto fino al 30 giugno 2028. Le due società hanno trascorso la giornata limando gli ultimi dettagli della formula del trasferimento: sul tavolo la possibilità di inserire un diritto di riscatto a favore del Catania, soluzione che consentirebbe agli etnei di valutare il rendimento del giocatore durante la stagione prima di un eventuale investimento definitivo.
PUPILLO. L'interesse del Catania nei confronti di Pagliai non nasce certamente oggi. Già nel gennaio del 2025 il club etneo provò a strapparlo, insieme ad Allegretto, al Picerno. Tentativo che sfumò col giocatore che andò all' Ascoli. Giocatore che mister Longo conosce molto bene per averlo, appunto, allenato quando sedeva sulla panchina del club lucano. Il giovane terzino destro empolese anche lo scorso anno ha confermato qualità atletiche, affidabilità e duttilità. Caratteristiche che hanno convinto la dirigenza etnea a puntare su di lui per rafforzare le corsie difensive della squadra e a posticipare o, forse, rinunciare definitivamente all’ingaggio di Todisco. Nell'ultima stagione, la prima con la maglia dell'Ascoli, Pagliai ha collezionato 25 presenze nel girone B di Serie C, partendo titolare in 14 occasioni e totalizzando 1.374 minuti di gioco, recuperi esclusi. Il momento più significativo della sua annata è arrivato il 14 settembre 2025, quando ha realizzato il suo unico gol stagionale allo stadio "Renato Curi" di Perugia, rete che fissò il risultato sul definitivo 2-0 in favore della formazione allenata da Tomei. Il finale di stagione, però, è stato meno brillante: nelle ultime otto gare ufficiali, tra campionato e playoff, il difensore è rimasto sempre in panchina, circostanza che potrebbe aver favorito l'apertura a una nuova esperienza.








