Il Giappone valuta linee guida nazionali sul dual pricing per i turisti. Al Castello di Himeji il biglietto è già salito del 150%: i dati verificati.
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Duemilacinquecento yen contro mille: al Castello di Himeji, dal 1° marzo 2026, un turista straniero paga per entrare due volte e mezzo quello che paga un residente della città. È il caso più citato di una tendenza che sta prendendo forma in tutto il Giappone, ma che, a differenza di quanto circola sui social, non è affatto (almeno per ora) una legge nazionale già in vigore. Il castello è soprannominato “il castello dell’airone bianco”, per via dei candidi tetti candidi disposti su più livelli, e rappresenta la fortezza samurai meglio conservata del Paese, nonché sito Unesco dal 1993. Fino a febbraio l’ingresso costava 1.000 yen per tutti gli adulti, mentre a partire dallo scorso marzo i non residenti pagano 2.500 yen, secondo quanto pubblicato dal sito ufficiale del Castello di Himeji (in ambito castelli, si tratta del il biglietto più caro di tutto il Giappone, come conferma anche il Nihon Keizai Shimbun, il Nikkei) mentre i residenti, che devono provare il proprio status tramite la My Number Card, la patente o il permesso di soggiorno, continuano a pagare la cifra di sempre. Gli under 18 entrano gratis, indipendentemente da dove vivano.







