HomeEconomiaTim, ok dal cda all’offerta di Poste. “Coerente con il nostro percorso”Opas in partenza lunedì: 1,67 euro e 0,218 azioni per titolo consegnato. Rinviato il piano industrialePietro Labriola, 58 anni, amministratore delegato di TimRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 18 luglio 2026 – Via libera unanime del Consiglio di amministrazione di Tim all’offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da Poste Italiane. Il board del gruppo telefonico ha giudicato positivamente sia il progetto industriale sia il corrispettivo messo sul piatto dal gruppo guidato da Matteo Del Fante. La decisione spiana definitivamente la strada all’Opas, che partirà lunedì e si concluderà l’11 settembre, salvo eventuali proroghe. Poste, già primo azionista di Tim con una partecipazione del 27,3%, punta a conquistare almeno il 67% del capitale, soglia che consentirebbe di procedere alla fusione tra i due gruppi. L’obiettivo finale resta però il controllo totalitario, seguito dal delisting delle azioni Tim da Piazza Affari.
Per ogni titolo Tim portato in adesione, Poste offre 1,67 euro in contanti e 0,218 azioni ordinarie di nuova emissione. Ai prezzi di Borsa di venerdì, il corrispettivo attribuisce a ciascuna azione Tim un valore di 7,739 euro, poco al di sotto dei 7,847 euro segnati dal titolo alla chiusura del 17 luglio. Il Consiglio di Tim, anche sulla base delle “fairness opinion” predisposte dagli advisor finanziari, ha comunque ritenuto il corrispettivo “congruo dal punto di vista finanziario e coerente con il nostro percorso”.










