Tragedia a Truccazzano, in provincia di Milano, dove un uomo è morto nelle acque del fiume Adda, in località Golfo Rivolta. I vigili del fuoco, che hanno diffuso la notizia, stanno cercando di recuperarne il corpo. La vittima stava cercando probabilmente di aiutare il nipotino di 4 anni che si era buttato in acqua ma nel tentativo è annegato, forse per un malore. L'uomo era in compagnia del fratello.
Non ce l'ha fatta il nipotino del 47enne morto questa mattina nell'Adda, nel tratto di fiume al confine tra Rivolta d'Adda e Truccazzano proprio nel tentativo di salvarlo: il bimbo, quattro anni, trasportato in condizioni gravissime all'ospedale di Bergamo, è morto nel pomeriggio. Adda, ragazzo si tuffa e non riemerge: morto a 20 anni. Altra vittima nel Ticino, 24enne annegaLa ricostruzione Secondo quanto è stato finora ricostruito da vigili del fuoco e carabinieri, il padre e lo zio erano in acqua, quando il bambino si sarebbe tuffato accusando subito difficoltà. Nel tentativo di soccorrerlo, lo zio è annegato e il suo corpo è stato recuperato dai sommozzatori ed è ora a disposizione dall'autorità giudiziaria. Zio, fratello e nipote sono di origine indiana. Sul luogo della tragedia sono intervenuti due elicotteri del servizio di emergenza decollati da Milano e da Como, oltre alle squadre dei vigili del fuoco e ai carabinieri, impegnati nelle operazioni di soccorso e nei rilievi. L'area in cui è avvenuto l'incidente è particolarmente impervia e può essere raggiunta soltanto dopo un lungo tratto da percorrere a piedi, circostanza che ha reso ancora più complesse le operazioni.










