Ritmi bassi e nessun gol nella prima amichevole della stagione per la Juventus, uscita dal Sankt Jakob di Basilea con uno 0-0 senza troppe emozioni. Se poteva essere prevedibile una versione sbiadita della squadra di Spalletti, con cinque giorni di allenamento nelle gambe, qualcosa di più era lecito aspettarsi da quella di Lichtsteiner, ex salutato dai tifosi juventini. Invece sono stati proprio Locatelli e compagni a destare le migliori impressioni: se si esclude il rigore parato da Perin nel secondo tempo, sono state della Juventus le migliori occasioni della partita. Una partita che non deve far preoccupare Spalletti, i cui problemi verranno lentamente risolti dal ritorno dei titolari dal Mondiale e dal mercato: ai punti avrebbe vinto la sua Juventus contro un Basilea che inizierà il campionato la prossima settimana.
L’infortunio di Ekathor, l’ingresso di Openda
Spalletti ha varato una Juventus con Ekathor centravanti, Adzic alle sue spalle e la coppia Zhegrova-Boga sulle corsie. La partita dell’attaccante dell’Under 21 è durata però solo 28’: un problema muscolare ha prima fatto suonare l’allarme costringendolo al cambio, prima del ridimensionamento successivo: precauzione e nulla di più. Al suo posto è entrato Openda, uno dei fardelli dei mercati passati, forse il più difficile da smaltire: è stato comunque il belga il primo a creare scompiglio nell’area svizzera fornendo un pallone invitante a Kelly dopo infiniti rimpalli, anche se definire positiva la sua prestazione sembra ancora un eccesso di ottimismo.










