Non solo velisti, ingegneri e grandi team internazionali. L'America's Cup va a caccia anche di chi saprà raccontare la sfida. In vista della Regata Preliminare in programma a Napoli dal 24 al 27 settembre 2026 e della 38ª America's Cup Louis Vuitton del 2027, l'organizzazione ha lanciato una selezione internazionale di storyteller e content creator chiamati a documentare il più antico trofeo sportivo del mondo da prospettive nuove e originali.

Il messaggio è chiaro: «L'America's Cup è alla ricerca di creatori di contenuti innovativi che si uniscano al team di Napoli». Una ricerca che punta a costruire un racconto corale della manifestazione, andando oltre la cronaca sportiva e valorizzando il contesto che ospiterà l'evento.L'organizzazione sottolinea come oggi gli eventi sportivi vengano vissuti e raccontati attraverso linguaggi differenti. Per questo motivo,«ciò che cerchiamo sono grandi narratori. Creatori che sappiano cosa rende una storia avvincente e capace di coinvolgere il pubblico più ampio possibile».L'aspetto più significativo è che la selezione non sarà legata alla popolarità sui social. «I criteri di selezione non saranno basati sul numero di follower, bensì sulla qualità della rappresentazione visiva di storie e narrazioni che danno vita a Napoli, Bagnoli e alle regate dell'America's Cup», si legge nel comunicato.La ricerca è aperta a un pubblico molto ampio. Possono candidarsi fotografi, videomaker, registi, podcaster, giornalisti specializzati nella vela, divulgatori scientifici e tecnologici, creator dedicati ai temi dell'ingegneria, ma anche esperti di viaggi, lifestyle e cultura urbana. L'obiettivo è raccontare non soltanto le regate, ma anche il rapporto tra la Coppa America e il territorio che la ospiterà.Per i professionisti selezionati si prospetta un accesso privilegiato all'evento. Il team dell'America's Cup promette "un accesso esclusivo dietro le quinte con accredito stampa completo", la possibilità di entrare nelle aree hospitality, seguire le imbarcazioni direttamente in mare nel Golfo di Napoli, realizzare interviste con i protagonisti e utilizzare le risorse media ufficiali. Non solo: i creator potranno partecipare ai briefing editoriali quotidiani e avranno "opportunità di creazione di contenuti totalmente esclusive".L'iniziativa conferma la volontà dell'America's Cup di costruire una narrazione globale dell'evento facendo leva anche sui talenti locali e internazionali. Il focus non sarà esclusivamente sulle barche o sulla competizione, ma anche sulla trasformazione di Bagnoli, sul fascino del Golfo, sulla cultura della città e sull'impatto che la manifestazione avrà su Napoli.Il messaggio finale dell'organizzazione è un vero e proprio invito a entrare nella storia dell'evento: "Lascia il segno nella Coppa America di Napoli. Crea la narrazione. Racconta le storie. Mostra la bellezza di questa città e la maestosità della Coppa America a un pubblico globale. Napoli. Non mancare."Le candidature sono già aperte sul sito ufficiale dell'America's Cup.