Tragedia in provincia di Cremona, nel fiume Adda, in località Golfo Rivolta: un uomo di origine indiana, intorno alle 12.30 di sabato 18 luglio, è morto dopo aver tentato di salvare il nipotino di 4 anni che si trovava in difficoltà nel corso d’acqua. A causa del grande sforzo, lo zio del piccolo non ce l’ha fatta. Il bimbo è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Bergamo e ora si trova ricoverato in condizioni critiche.

Cremona, Golfo Rivolta: uomo morto nel fiume Adda, il nipotino è grave

Il padre del bimbo sotto choc

Avviate le indagini

Cremona, Golfo Rivolta: uomo morto nel fiume Adda, il nipotino è graveSul posto, come riporta il quotidiano La Provincia di Crema, sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco, che non hanno potuto fare altro che recuperare il cadavere dello zio, che era nel fiume con il fratello e il nipotino.Il bambino è stato elitrasportato in codice rosso all’ospedale di Bergamo e sta lottando tra la vita e la morte.ANSAI soccorsi sul luogo della tragediaIl padre del bimbo sotto chocGli accertamenti stabiliranno la causa precisa del decesso. Non si esclude che la vittima possa aver accusato un malore dopo il grande sforzo per provare a portare in salvo il nipotino.Il padre del bambino e fratello della vittima è sotto choc. Insieme al figlio e al parente scomparso si era immerso nell’Adda per rinfrescarsi. Il piccolo, però, avrebbe iniziato ad avere difficoltà a restare a galla. Da qui l’intervento di salvataggio dello zio.La tragedia si è consumata a Golfo Rivolta, tra il territorio di Truccazzano (Milano) e quello di Rivolta d’Adda (Cremona), nei pressi dell’area boschiva del Parco della Preistoria. A lanciare l’allarme sono stati alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena.