di
Marco Calabresi
L'azzurro vince una partita durissima in semifinale e può confermarsi campione sulla terra svedese: «Sono molto stanco»
Una fatica immane, ma alla fine una settimana dopo Jannik Sinner ci sarà un altro italiano a giocarsi un titolo. Dall'erba di Wimbledon alla terra svedese di Bastad, dove Luciano Darderi aveva già vinto l'Atp 250 un anno fa, e dove domani potrà confermarsi campione, cosa che gli permetterebbe di confermare i punti e di rimanere tra i primi 20 giocatori del mondo. Ma la semifinale contro il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo è stata una partita da film, durata due ore e 59' e finita 6-4 6-7 6-3 in favore di Darderi.
Nel primo set, l'italiano ha avuto bisogno di ben 13 set point prima di chiudere, tutti nello stesso game di servizio in cui è successa qualsiasi cosa: risposte vincenti, errori, palle corte, fino al lob che ha consegnato il set a Darderi. E nel secondo non è che i colpi di scena siano stati meno: nessuna palla break fino al decimo game, dove Darderi ha annullato due set point sul 4-5 prima di un tiebreak finito 13-11 per Vallejo, con rimonta di Darderi da 3-6 a 6-6 e con tre match point che se trasformati avrebbero chiuso la partita. Invece si è andati avanti per altri 40 minuti, con il break subito dal sudamericano nel primo turno di servizio che si è rivelato decisivo.











