Non sono bastate 10 date nel piccolo teatro di Tindari, un gioiellino costruito dai Greci con affaccio su capo Milazzo e le Eolie, tra l'altro tutte andate sold out, così come per una data speciale, quella dell'alba del 18 luglio, che lo stesso Biagio Antonacci ha voluto aggiungere qualche giorno fa dopo diversi sopralluoghi nelle ore mattutine.
Una data uscita in calendario solo qualche giorno fa, e andata subito a ruba, e che riprende i concerti di Diodato e di Carmen Consoli avvenuti qualche anno fa sempre all'alba.
E nonostante l'ora di apertura impossibile (le 3,15 del mattino), i fans hanno fatto ore di fila per accaparrarsi le prime file. Poi voce a Biagio, poco prima delle 5, con tre brani voce e chitarra, che hanno mandato in estasi il pubblico.
Una esibizione che ha visto l'artista ripercorrere la carriera con i grandi successi attesi da tutti, in primis Iris, Pazzo di Lei, Convivendo fino a un grande omaggio a Gino Paoli con Una Lunga Storia d'amore.
Poi il gran finale con due momenti particolari: prima il sorgere del sole, durante il concerto, che ha creato una coreografia naturale di luce e calore indimenticabile per il pubblico, e poi il compleanno di una fan, Angela, che ha festeggiato i suoi 49 anni sul palco accanto al suo idolo, e che ha esclamato "Fra poco svengo per l'emozione".








