A cinque anni dalla scomparsa di Libero De Rienzo, avvenuta il 15 luglio 2021 quando l’attore, uno tra i più popolari e amati della sua generazione, aveva solo 44 anni, la tv gli rende omaggio con il documentario Libero sempre comunque mai, nato da un'idea del giornalista e autore Riccardo Gentile per raccontarne il talento, la libertà creativa e il percorso umano.
Diretto da Alessio Maria Federici, il film andrà in onda sabato 18 luglio in seconda serata su Rai 3, all'interno del ciclo “Mai visti prima”. Presentato lo scorso anno alla Festa del Cinema di Roma, il documentario racconta l'ascesa dell'attore dagli esordi teatrali alla consacrazione cinematografica con Santa Maradona, ruolo che gli valse il David di Donatello come miglior attore protagonista, diventando il più giovane vincitore nella categoria della sua generazione.
Libero De Rienzo riceve da Roger Moore il David di Donatello come miglior attore non protagonista per "Santa Maradona" (ansa)
Attraverso immagini di repertorio, testimonianze e ricordi di amici e colleghi, il racconto restituisce il ritratto di un artista libero, autentico e mai disposto a piegarsi alle logiche del successo. A condividere ricordi e aneddoti sono, tra gli altri, Elio Germano, Paola Cortellesi, Pietro Sermonti, Michele Riondino, Micaela Ramazzotti e Valeria Golino. Il documentario si propone come un viaggio nella carriera e nella personalità di De Rienzo, attore capace di lasciare un segno profondo nel cinema italiano e ancora oggi ricordato per il suo talento e la sua originalità.






