Alle 16 le qualificheGran lavoro nel box della Ferrari per sistemare la macchina di Hamilton in tempo per le qualifiche delle 16.

La classifica delle prove libere 31 Max Verstappen Red Bull 1:47.0702 Lewis Hamilton Ferrari 1:47.2153 Charles Leclerc Ferrari 1:47.2774 Isack Hadjar Red Bull 1:47.3225 Oscar Piastri McLaren 1:47.5226 Kimi Antonelli Mercedes 1:47.6037 Lando Norris McLaren 1:47.9318 George Russell Mercedes 1:47.9599 Arvid Lindblad Racing Bulls 1:48.23410 Gabriel Bortoleto Audi 1:48.40611 Liam Lawson Racing Bulls 1:48.43212 Nico Hülkenberg Audi 1:48.96213 Oliver Bearman Haas 1:49.01014 Alexander Albon Williams 1:49.33715 Franco Colapinto Alpine 1:49.40316 Esteban Ocon Haas 1:49.44917 Pierre Gasly Alpine 1:49.71218 Valtteri Bottas Cadillac 1:49.83919 Sergio Pérez Cadillac 1:50.22620 Carlos Sainz Williams 1:50.862

Kimi vola, Verstappen si conferma. Per la Ferrari qualifiche in salita. Hamilton finisce contro le barriereUltimo turno di prove libere a Spa prima delle qualifiche delle 16. Antonelli detta il ritmo, sempre in controllo totale sui saliscendi delle Ardenne dopo aver trovato l'assetto ideale al venerdì. Vuole tornare a vincere dopo una serie di gare sfortunate, vuole dare un messaggio al Mondiale e al compagno di squadra George Russell, quarto a tre decimi, e incapace di reggere il suo passo. Sfidanti? Norris conferma di essere in palla, peccato che partirà penalizzato di dieci posizioni per la sostituzione della centralina elettronica. La McLaren paga i problemi di affidabilità della Mercedes, Piastri appare in difficoltà rispetto al campione del mondo. Verstappen è là, terzo crono, a ricordare al popolo orange che se c'è un'occasione lui sarà pronto a coglierla. La Red Bull fila bene sui 7 km in Belgio, il dubbi riguardano il passo gara. La Ferrari soffre, rispetto al venerdì i distacchi si sono ridotti, ma la carenza di cavalli comunque resta. Ed è già una corsa contro il tempo: Lewis, dopo un buon turno, nelle battute finali, ha perso il controllo a Les Fagnes, si è girato e ha colpito le barriere danneggiando pesantemente la macchina: sospensione posteriore divelta, andranno verificati anche motore e cambio. Un incidente simile a quello di ieri di Pierre Gasly, ma il botto pare meno violento. Il sette volte campione si è scusato via radio: «Mi dispiace ragazzi...». Leclerc è più staccato, paga 7 decimi da Kimi, ma conta di migliorare, in questo saranno importanti i giochi di scia.