di Redazione Cook

Dall'Emilia all'Alto Adige, ecco alcuni suggerimenti per una pausa golosa (ed evitare le code) nei pressi dei caselli

L’A22 Modena-Brennero è una delle arterie più importanti d’Italia. La si percorre per lavoro, certo, ma anche per raggiungere località di montagna e borghi incantevoli. E lungo la strada sono molte le opzioni per una pausa golosa, anche nei pressi dei vari caselli. Ecco alcuni suggerimenti che arrivano dalla Guida di Slow food «Osterie d’Italia».

«Villa», Cavaion Veronese (Vr) - A 4,7 km dall’uscita Affi-Lago di GardaOltre a un’ampia sala interna, questo locale gode di una terrazza affacciata su olivi e vigneti del Garda. Le padrone di casa sono le sorelle Mazzi che propongono una cucina prevalentemente di carne e paste fresche fatte in casa (bigoli, tortellini e tagliatelle). Per secondo non mancano gli animali da cortile — al forno o alla griglia— ma nemmeno le delizie del lago: come il luccio con polenta e peperoni dolci. Da bere, una discreta selezione di vini locali. Info: trattoriavilla.it

«Enoteca della Valpolicella», Fumane (Vr) - A 14 km dall’uscita Affi-Lago di GardaSiamo nel cuore della Valpolicella, dove non mancano i vini e le enoteche. Questo, però, non è un semplice locale dedicato alla mescita. Premiato con la chiocciola, la guida lo descrive infatti come «un vero e proprio tempio dell’enogastronomia locale». Qui sopravvivono le tradizioni, anche se reinterpretate, spesso, in chiave moderna ed elegante. La casa propone pasta fresca, sughi di stagione e carni , senza trascurare proposte vegetariane e vegane. Le pietanze da assaggiare? Ricotta della collina con mostarda, tagliatelle al ragù di cortile e petto d’anatra con Recioto e miele. Info: enotecadellavalpolicella.it«Caffè amaro», Garda (Vr) - A 14 km dall’uscita Affi-Lago di GardaUn tempo era conosciuta come Osteria dei Platani per via degli alberi davanti al locale. All’interno ha uno spazio piccolo e accogliente, fuori una piazzetta con tavoli vicini al lago. I pesci che vi nuotano sono i protagonisti della trattoria: trota e lavarello vengono infatti declinati in vari modi. Oltre a queste specialità sulla carta, troviamo pure stracotti o brasati di asino, proposti nel periodo invernale. Veneto, ma non solo. In menu figura anche qualche specialità del vicino Trentino. Info: osteriacaffeamaro.it«Il Porticciolo», Lazise (VR) - A 8,8 km dall’uscita Affi-Lago di GardaQuesto locale sorge sul lungolago pedonale di Lazise, proprio di fronte alla sponda bresciana del Garda. Nell’ultimo anno è stato completamente rinnovato e, grazie alle luminose vetrate, si può godere una piacevole vista da ogni tavolo interno. In cucina abbondano proposte di pesce di lago: salmerino, lavarello, trota, luccio, storione e sarde lacustri. Da combinare con la pasta o da servire come secondo (magari cucinato alla griglia). La carta dei vini si compone delle denominazioni locali: Soave, Lugana, Bardolino e Custoza. Info: ilporticcioloristorante.it«Signaterhof», Renon (BZ) - A 8,1 km dall’uscita Bolzano NordUn’osteria/albergo che sorge nel piccolo borgo contadino di Signato, immerso tra vigneti e frutteti a pochi chilometri da Bolzano. La location è incantevole, grazie anche a una stube del XVIII secolo recentemente restaurata. Ma la cucina non è da meno: qui si trovano infatti tante specialità altoatesine. I finferli sott’olio accompagnano il tagliere con lo speck, la testina di vitello tiepida si candida come antipasto imperdibile. Per primo, Slow food consiglia i canederli di rape rosse. Mentre tra i secondi, spicca la porchetta croccante con patate e l’insalata di cappuccio allo speck. Info: signaterhof.it«Pitzock», Funes (Bz) - A 12 km dall’uscita Chiusa Val GardenaUn locale moderno e funzionale a San Pietro, località nel cuore della Val di Funes. Dalle sue vetrate si scorgono le montagne dove pascolano le autoctone «pecore con gli occhiali», protagoniste del menu e amate dallo chef Oskar Messner. Sono diversi i piatti da assaggiare, in questo locale che ha ricevuto anche la chiocciola. Come i ravioli con porcini e patate e la tagliata di bue della razza grigia di valle. Buoni, per dolce, i canederli di prugne con gelato alla cannella. Info: pitzock.com«Locanda alpina Dorfner», Montagna (Bz) - A 12,5 km dall’uscita Egna Ora-TermenoQuesta locanda si trova a Casignano, piccola frazione nel Parco Naturale Monte Corno, ed è gestita da tre generazioni dalla famiglia Dalvai-Vescoli. Ottimi i ravioli e gli gnocchi, ma il principe della tavola è il bue di Casignano, declinato sia come antipasto che come secondo (si fa arrosto oppure si trova nel gröstel, piatto tradizionale tirolese con uova, patate e speck). Carne sì, ma non mancano le soluzioni vegane. Info: dorfner.it«Stazione», Castel D’Ario (Mn) - A 3 km dall’uscita Mantova NordVicina all’uscita autostradale, ma anche alla stazione del paese. Questa storica osteria, tra il Mantovano e il Veronese, propone grandi risotti con il vialone nano, ma anche pasta fresca tirata a mano. Info: trattoriastazione.com«Osteria Numero 2», Bigarello (Mn) - A 3,2 km dall’uscita Mantova NordLa cucina di questa osteria è tipicamente mantovana, con una selezione di ingredienti stagionali. Piatti come tortelli di zucca e stinchino sono da accompagnare a vini del territorio o a birre artigianali (sono circa 100 quelle disponibili). Per dolce, è interessante il birramisù, che omaggia proprio la passione di casa per il luppolo. Info: osterianumero2.it«Antica osteria ai Ranari», Mantova- A 6,8 km dall’uscita Mantova NordUno dei feudi della tradizione gastronomica mantovana nel centro cittadino lombardo. Per antipasto la casa propone il sorbir d’agnoli, le lumache in umido e una bella selezione di salumi e formaggi (non mancano presidi Slow Food). Per primo invece, ecco il risotto alla pilota, i tortelli di zucca al burro versato, mentre tra i secondi si consigliano luccio in salsa con polenta il fritto di rane. Info: ranari.it«Locanda delle Tre Chiavi», Isera (Tn)- A 3,9 km dall’uscita Rovereto NordUna locanda di collina, premiata con la chiocciola e con una cantina che parla di territorio (qui siamo nella zona del Marzemino). Varie le ricette tradizionali e ottima la selezione delle carni. A chi ama il pesce di lago, la guida consiglia il trancio di salmerino. Info: locandadelletrechiavi.it«Il Libertino», Trento - A 3,6 km dall’uscita Trento CentroIl nome sull’insegna nasce dall’unione di liber (libro) e tino, simbolo del vino. Il ristorante, infatti, è anche enoteca, con una variegata proposta non solo regionale. Luca Maurina si occupa dell’accoglienza e della cantina, mentre in cucina c’è Maria Assunta Martignoni. Che propone un menu diverso ogni mese, tradizionale ma non troppo. E cosa si mangia? Il meglio che offre il territorio: quindi salumi, formaggi, pesce di acqua dolce e carne. Info: illibertino.it«Pretzhof», Val di Vizze (Bz) - A 8,4 km dall’uscita VipitenoIl locale sorge in un vecchio maso del 1299, che ha resistito alla modernità grazie a Karl Mair e alla moglie Ulli. I due guidano una fattoria dove si produce anche elettricità oltre agli ingredienti trasformati poi in cucina. Nei piatti ci sono le delizie dell’orto, ma anche quelle del bosco. Ottimo l’antipasto, così come i canederli serviti con un tris. Per secondo c’è l’arrosto di maialino con patate, mentre per dolce viene consigliata la torta di ricotta con salsa di lamponi. Info: pretzhof.com«Schaurhof», Vipiteno (Bz) - A 4,8 km dall’uscita di VipitenoSiamo vicinissimi al confine austriaco. Qui c’è una realtà in cui si può pernottare, godersi la biopiscina riscaldata a energia solare e chiaramente gustare piatti tradizionali. Sulla carta infatti ci sono varie ricette altoatesine: zuppe tipiche, gröstel di manzo e l’arrosto di agnello nostrano (allevato in maniera sostenibile) con polenta. Info: schaurhof.it