Da diverse settimane il Canada sta affrontando un’emergenza incendi di proporzioni enormi, con quasi 900 roghi, almeno 200 dei quali nella provincia sudorientale dell’Ontario, vicino al confine con gli Usa. I fumi e le ceneri degli incendi, trasportati dal vento, sono arrivati fino negli Stati Uniti, oscurando il cielo dall’Ohio a Washington D.C. Il presidente Trump ha accusato il Canada di esserne responsabile, tornando a parlare di annettere il Paese agli Stati Uniti.
Gli incendi che stanno devastando il Canada
Trump minaccia un'altra volta l'annessione
Preoccupazione per la finale dei Mondiali
Gli incendi che stanno devastando il CanadaGli incendi estivi nelle vaste foreste del Canada non sono una novità, e non è nemmeno inusuale che il Paese abbia difficoltà a controllarli.Negli ultimi giorni però i roghi si sono estesi fino all’Ontario, dove oltre 200 focolai stanno minacciando non solo i boschi, ma anche alcune abitazioni.Stanno anche causando un’enorme quantità di ceneri e fumo, che i venti stanno portando fino negli Stati Uniti. Le città degli Stati nordorientali del Paese, New York, New Jersey, Minnesota, Michigan, Pennsylvania e Ohio, sono state travolte.Trump minaccia un’altra volta l’annessioneLe autorità locali hanno intimato alla popolazione di evitare di uscire di casa durante il picco dell’ondata di ceneri, ma nel dibattito si è inserito anche il presidente Donald Trump.Trump ha accusato il Canada di non fare abbastanza per impedire che i fumi arrivino negli Usa e ha minacciato di imporre dazi per far pagare a Ottawa i danni.










