(Il Sole 24 Ore Radiocor) - L’Iraq ha formato “complessivamente 48 accordi, protocolli d’intesa, accordi di cooperazione e dichiarazioni di partenariato” con aziende statunitensi, principalmente nel settore petrolifero, durante la visita del primo ministro Ali al-Zaidi negli Stati Uniti. Lo ha annunciato il suo ufficio. Sono stati citati in particolare partenariati tra i ministeri dell’Energia e del Petrolio iracheni e le società ExxonMobil, Kbr, Ge Vernova, Shell e Halliburton. L’Iraq ha bisogno di rilanciare la propria economia, pesantemente colpita dalla guerra in Medio Oriente e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran, attraverso il quale transitava in precedenza la grande maggioranza delle sue esportazioni di greggio. L’ufficio del primo ministro ha anche confermato la firma, già annunciata dagli Stati Uniti, di un accordo volto al ripristino di un oleodotto tra Iraq e Siria, aprendo così una nuova rotta strategica per il trasporto del petrolio, nel pieno della ripresa delle ostilità tra Teheran e Washington.

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