Roma, 18 luglio 2026 – Il caldo estremo ha le ore contate. Dopo 30 giorni ininterrotti con temperature costantemente sopra la media, oggi si toccherà il picco della terza ondata di calore e già da domani le temperature inizieranno a scendere su tutta la penisola. Ma per un po’ di refrigerio bisognerà attendere ancora un poco. La svolta arriverà dalla prossima settimana, quando si registrerà un calo termico di almeno cinque gradi da Nord a Sud, con le massime che torneranno ad assestarsi tra i 30 e i 33°C.

In arrivo l’aria artica

“Assisteremo – spiega Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it – a un duro scontro tra l'anticiclone africano e una saccatura artica carica di aria fresca norvegese. Come in ogni contrasto frontale tra masse d'aria così diverse, c'è da mettere in conto la formazione di forti temporali. Prima del cambiamento, però, il Paese sarà alle prese con un altro fine settimana ancora caldissimo ovunque, disturbato solo da alcuni rovesci al Nord. Per quanto riguarda la discesa d'aria fresca, domenica e lunedì, avremo un deciso cambio di scenario meteorologico. Nelle regioni settentrionali l'aria norvegese si addosserà alle Alpi e soprattutto da lunedì pomeriggio provocherà i primi rovesci sul settore nord-orientale, con 4-5 gradi in meno”. Il passaggio della perturbazione favorirà anche la formazione di temporali localmente intensi, soprattutto sulle regioni settentrionali e, successivamente, su quelle centrali. Firenze è tra le città da bollino rosso per il caldo