La rottura della condotta foranea sta provocando più disagi del previsto a Nuoro proprio nei giorni del grande caldo.
Stamattina Abbanoa ha comunicato una «una riduzione di circa 40 litri al secondo delle portate in arrivo ai serbatoi cittadini. Tale riduzione non sta consentendo di recuperare i livelli sperati per garantire erogazione regolare: è stata posticipata verso le 9 la riapertura dell'erogazione all'utenza. Gli operatori stanno eseguendo verifiche per accertare la causa dell'anomalia». Sotto al post, pubblicato su facebook, la rabbia di tanti cittadini.
Ieri alle 16 il termometro nel cuore di Nuoro segnava ancora 41 gradi. Un caldo opprimente che ha trasformato ogni disagio in un’emergenza, soprattutto quando dai rubinetti di molte abitazioni la pressione ha iniziato a diminuire fino, in alcuni casi, a far mancare l’acqua, soprattutto ai piani più alti dei palazzi.
In una delle giornate più torride dell’estate, la città si è ritrovata nuovamente a fare i conti con l’incubo della crisi idrica. Ma questa volta non è l’assenza di un bene dai vasi, bensì il cedimento di un tratto di condotta a causare il problema.
Sui social la protesta già ieri è esplosa rapidamente: cittadini esasperati, famiglie in difficoltà e attività delle zone più alte della città alle prese con problemi di approvvigionamento proprio nelle ore di massimo consumo.






