Un fine settimana che potrebbe risultare decisivo per le sorti del Perugia. Ieri sera, infatti, il gruppo Arena Curi ha inviato, via pec, un’offerta d’acquisto vincolante. L’intenzione è quella di prendersi tutti i debiti per poi ricostruire tutto da zero o quasi. Una proposta che vede la presenza di un fondo straniero che potrebbe entrare subito o in un secondo momento, una volta cioè che il club sia passato di mano. Adesso la palla passa a Faroni e, se volete, al dg Borras che, proprio ieri, ha fatto ritorno a Perugia. Borras che, nel frattempo, continua a lavorare per dar seguito alla logica di sostenibilità voluta dal presidente Faroni. Il che significa trovare più risorse possibili nel tessuto imprenditoriale locale. Stamattina il dg incontrerà un noto imprenditore locale nella speranza di portare in cassa qualche buon euro da mettere in cascina. E se invece l’offerta dovesse essere accettata? A quel punto la palla passerebbe al gruppo Arena Curi, chiamato a mettere sul piatto le risorse necessarie per garantire la stagione e programmare un futuro con obiettivi sportivi diversi da quelli degli ultimi mesi. Della serie, provare a ricreare entusiasmo e relazioni. Relazioni che porterebbero, come detto, a far sì che il club venga rilevato da un fondo straniero che possa garantire risorse e progettualità. Il Perugia, rispetto ad altri club di C, per chi lo guarda dall’estero, ha conosciuto l’Europa e non ha subito sconfitte in serie A. Un certo appeal insomma ce l’ha. Tra il dire e il fare, però, ci sono di mezzo tanti soldi. Quelli che Faroni non vuole più mettere. Quelli che Arena Curi metterà sul piatto per garantire la copertura dei debiti e poi dovrà trovare per rilanciare il club. Spettatore più che mai interessato il Comune. Tutta l’amministrazione segue con occhi attenti l’evolversi del possibile passaggio di proprietà del Perugia calcio.
Cessione Perugia, c’è l’offerta vincolante. Arena Curi si fa avanti per acquistare il club
Pec ufficiale inviata in società, la proposta vede anche la presenza di un fondo straniero che può entrare dopo il passsaggio delle quote






