Nel vasto catalogo dell’offerta di corsa del nostro Appennino nel periodo estivo, fra trail, camminate e corse in salita, non poteva mancare la regina della corsa, la maratona, salvo errori l’unica che si corra ancora nella nostra provincia. Ma è una maratona proprio speciale, anche se non farà grandissimi numeri. Montefiorino infatti per il quinto anno propone stasera dalle 20 la ’Maratonda della Resistenza’, una corsa in cui forse l’aspetto psicologico supera perfino quello fisico. Il nome è presto spiegato: si devono completare ben 33 giri da 1.280 metri, per arrivare alla fine dei canonici 42,195 chilometri della maratona, e per di più in continuo saliscendi.
Il tutto nel centro di Montefiorino che approfitta dell’iniziativa per fare musica e festa. La Maratonda si può correre da soli (e così faranno i soliti ’matti’ del Club Supermarathon, che se non corrono una maratona almeno a settimana stanno male); ma è possibile anche farla in staffetta da 3 frazionisti (11 giri a testa). Novità di quest’anno è l’inserimento anche di una corsa di 7 chilometri che farà parte del Circuito Csi di corsa in montagna reggiana (qui è terra di confine…). Tutte le corse partiranno alle 20 in piazza Europa, dove ci sarà animazione, pasta party e ristori anche per chi attenderà ben oltre la mezzanotte la conclusione della gara. L’organizzazione è supportata tecnicamente dalla Guglia di Sassuolo, una garanzia.
