I carabinieri di Modena hanno arrestato la compagna dell’uomo di 44 anni trovato morto nel complesso di case popolari di via Tignale del Garda. La donna, anche lei 44enne, lo avrebbe accoltellato sulle scale del palazzo con una lama di 19 centimetri che è poi stata ritrovata in un cestino poco lontano. È accusata di omicidio volontario.
L'arresto dopo l'interrogatorio e la confessione
La dinamica dell'omicidio
La vittima dell'omicidio di Modena
L’arresto dopo l’interrogatorio e la confessioneLa donna arrestata era stata la prima a essere interrogata in questura dopo il ritrovamento del cadavere dell’uomo nel complesso di case popolari dell’Acer, spesso al centro di casi di cronaca a Modena.La vittima è stata trovata morta attorno alle 5 del mattino di ieri 17 luglio e carabinieri l’hanno arrestata nel primo pomeriggio. L’accusa è quella di omicidio volontario e, secondo quanto riporta il Resto del Carlino, la donna avrebbe confessato.ANSAIl palazzo dove è avvenuto l'omicidioIl movente sarebbe legato alla tossicodipendenza della donna, ma gli inquirenti, per il momento, non hanno fornito ricostruzioni ulteriori del rapporto tra la donna arrestata e la vittima.La dinamica dell’omicidioSecondo le prime ricostruzioni, l’omicidio non sarebbe avvenuto nell’appartamento della donna in via Tignale del Garda, ma sulle scale del complesso dell’Acer.L’arma del delitto sarebbe un coltello con una lama di 19 centimetri. I carabinieri lo avrebbero ritrovato poche ore dopo l’omicidio, in un cestino poco distante dal palazzo.










