di
Francesca Basso, corrispondente da Bruxelles
Il commissario Ue: «Dopo gli attacchi Usa all’Iran, conto più salato di 50 miliardi»
«Proponiamo un obiettivo molto ambizioso ma realistico: raddoppiare l’attuale livello di elettrificazione, passando dal 23% al 46%». Ieri la Commissione europea ha presentato la Comunicazione sull’Electrification Action Plan. Per il commissario all’Energia Dan Jørgensen, danese e socialista, la proposta «sarà controversa» ma non c’è tempo da perdere perché «ci troviamo in una situazione talmente urgente e grave, anche alla luce della crisi in Medio Oriente, da dover indicare subito una direzione molto chiara».
Parlando con un gruppo di media europei, tra cui il Corriere, Jørgensen snocciola i numeri: «Da quando gli Usa hanno iniziato a bombardare l’Iran, abbiamo pagato oltre 50 miliardi di euro in più per l’energia rispetto allo stesso periodo in condizioni normali, senza ricevere nemmeno una molecola di energia in più». L’obiettivo del piano è ridurre tutte le principali componenti della bolletta: l’Ets pesa in media per l’11%, il resto del costo è determinato dal prezzo dell’energia, dai costi di rete e dalla tassazione. «Vogliamo che l’elettricità sia tassata meno del gas».La Commissione sembra inviare segnali contrastanti.












