HomeSienaCronacaLa sfida pandemica. Dottorato nazionale con 30 borse di ricerca per 2,2 milioni di fondiAperto il bando del corso triennale post laurea per formare scienziati. Unisi capofila del percorso con Fondazione Biotecnopolo di Siena,. Agenzia esecutiva europea per la salute, ISS e altre 9 università.Aperto il bando del corso triennale post laurea per formare scienziati. Unisi capofila del percorso con Fondazione Biotecnopolo di Siena,. Agenzia esecutiva europea per la salute, ISS e altre 9 università.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUnisi ha aperto il nuovo bando per il dottorato di interesse nazionale in ’Innovazione nella diagnosi, prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico’ per l’anno 2026-2027. E’ il dottorato di ricerca, unico nel panorama nazionale, con 30 posti finanziati da Unisi, Fondazione Biotecnopolo di Siena, Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale, Istituto Superiore di Sanità e altre 9 università italiane. Per il dottorato di interesse nazionale – domande entro il 3 agosto –, che rientra nel 42° ciclo di dottorati Unisi, è previsto un investimento di 2,2 milioni di euro.

Fra le borse di ricerca, 17 sono cofinanziate dall’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HADEA), per conto dell’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie della Commissione europea. Unisi è capofila del percorso post-laurea – con coordinatrice la professoressa Donata Medaglini, del dipartimento di Biotecnologie mediche –, che vede la partecipazione, oltre che della Fondazione Biotecnopolo di Siena e Istituto Superiore Sanità, di Humanitas University, Università di Padova, Università della Campania, Università di Firenze, Università LUM, Università di Napoli Federico II, Università di Torino, Scuola Superiore del Meridione e Università di Urbino.