HomeAscoliCronacaMercato cancellato. Protesta degli ambulanti: "Serve dignità, non stop"Castel di Lama, i venditori denunciano costi insostenibili, scarsa manutenzione e poca attenzione da parte del Comune: "Così diventa difficile investire".Il mercato di Castel di LamaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon è soltanto un venerdì senza bancarelle. Per gli ambulanti, la cancellazione del mercato settimanale, venerdì prossimo, a causa di un’iniziativa in programma in piazza della Libertà è il simbolo di un declino che dura da anni e che rischia di cancellare uno degli appuntamenti più importanti della vita commerciale e sociale di Castel di Lama. La protesta esplosa in queste ore va ben oltre lo stop di una giornata. "Possibile – si chiedono gli operatori – che in tanti Comuni si riesca a organizzare eventi senza rinunciare al mercato, mentre a Castel di Lama la soluzione sia semplicemente cancellarlo?". Una domanda che apre una riflessione più ampia sul ruolo dei mercati rionali, oggi messi alla prova dai cambiamenti nelle abitudini di consumo, dalla concorrenza della grande distribuzione e dalla progressiva desertificazione commerciale dei centri urbani. Eppure quello di Castel di La-ma non è mai stato un mercato qualunque. Per decenni è stato uno dei più frequentati del territorio, secondo soltanto a quelli di Ascoli e San Benedetto. Richiamava operatori anche dalla vicina provincia di Teramo e rappresentava un punto di riferimento per centinaia di famiglie che vi trovavano prodotti di qualità a prezzi accessibili, ma anche un luogo di incontro, di relazioni e di vita quotidiana. Oggi quello scenario appare lontano. Gli ambulanti denunciano un progressivo disinteresse nei confronti del mercato e chiedono che venga restituita dignità a un appuntamento che continua a rappresentare una risorsa per l’intero territorio.