HomeModenaCronacaDormitori abusivi in centro. Altro blitz in via Carteria: "Non si abbassi la guardia"Gli agenti della locale sono tornati ad ispezionare i locali segnalati da Negrini di Fd’I "Identificate tre persone: nessun contratto di locazione. Trovati anche rifiuti" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn controllo mirato nelle prime ore del mattino per verificare l’uso dei locali sopra alcune attività commerciali del centro. È quanto ha effettuato la Polizia locale nella giornata di martedì in via Carteria, nell’ambito di un servizio finalizzato a contrastare l’utilizzo improprio di immobili come dormitorio e a garantire il rispetto delle destinazioni d’uso previste dalla normativa.
L’intervento a seguito di segnalazioni che indicavano un possibile uso abitativo di alcuni esercizi, ha interessato 5 numeri civici. Nel corso dell’attività gli operatori hanno identificato tre persone, tutte in possesso di documenti validi. Nessuna delle persone controllate è risultata titolare di un contratto di locazione, comodato o altro titolo idoneo a giustificare la permanenza nei locali nei quali aveva trascorso la notte. Gli accertamenti hanno evidenziato situazioni differenti a seconda degli immobili ispezionati. In alcuni di questi sono stati riscontrate anomali sulla destinazione d’uso dei locali che saranno approfondite, con anche la rilevazione di un diffuso stato di degrado, caratterizzato da accumuli di rifiuti e oggetti vari. In altri il sopralluogo ha confermato la destinazione e lavorativa degli spazi, utilizzati come pertinenza di un’attività di barberia. Nel corso del servizio gli operatori hanno acquisito documentazione fotografica e raccolto le dichiarazioni delle persone identificate. Tutti gli elementi emersi saranno ora oggetto delle valutazioni amministrative e degli eventuali ulteriori approfondimenti, finalizzati a verificare il rispetto della normativa urbanistica, edilizia, commerciale, tributaria e di ogni altro aspetto che potrà emergere dagli atti conseguenti alle verifiche.








