«Non si può morire così, per un litigio in strada. È allucinante, inaccettabile». Il giorno dopo l’omicidio di Antonio Greco, il pensionato 80enne accoltellato mentre passeggiava con il figlio Luciano, di 52 anni, Borgata Paradiso, periferia di Collegno quasi al confine con Torino, è sotto choc. Tra i palazzoni che si affacciano su corso Francia, i giardinetti assolati, il centro civico Ettore Sassi dove gli anziani si ritrovano per giocare a carte, i volti delle persone sono smarriti, si parla sottovoce.
Il quartiere, Borgata Paradiso
Il litigio per il clacson e la tragedia in strada Il delitto è avvenuto intorno alle 23 tra via Tampellini, via Martiri del XXX Aprile e via San Lorenzo, vicino al parco della Certosa, dove in questi giorni si tiene il Flowers Festival. Secondo le ricostruzioni, Antonio Greco stava attraversando la strada quando è sopraggiunta una Citroën guidata da Luigi Soffrano, 51 anni, anch’egli di Collegno: un clacson suonato perché l’anziano camminava troppo lentamente, un diverbio degenerato e l’aggressore, sceso dall’auto, lo ha colpito mortalmente al petto, ferendo di striscio anche il figlio Luciano, intervenuto per separarli. Soffrano è fuggito, ma è stato rintracciato nella notte dai carabinieri e ha confessato. Decisive le testimonianze di alcuni passanti e le immagini delle telecamere.












