HomeAscoliCronacaRaffica di furti negli chalet: "Noi esasperati"Colpi notturni da San Benedetto a Grottammare: distributori scardinati, casse svuotate e vetri rotti. Gli operatori chiedono più controlliUna vetrata rottaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGli stabilimenti balneari della Riviera delle Palme sono sempre più nel mirino dei malintenzionati che, durante la notte, mettono a segno furti e danneggiamenti. Gli operatori del settore sono stanchi e preoccupati per una lunga scia di episodi dai quali è sempre più difficile difendersi. Allo stabilimento balneare Cristal, dell’imprenditrice Milena Amabili, i ladri sono tornati la scorsa notte e, dopo aver scardinato il distributore automatico di bibite, si sono impossessati dell’incasso. "La cassaforte del distributore era bella piena perché negli ultimi giorni non l’avevamo svuotata. I ladri erano già venuti domenica notte e non ci aspettavamo che tornassero dopo appena quattro giorni", racconta la titolare.
Doppio furto anche allo chalet La Gioconda, a Porto d’Ascoli. "I ladri hanno rotto una vetrata e, una volta entrati, hanno rubato il fondo cassa e alcune bottiglie di pregio". È avvilita anche la signora Elena, che, dividendosi tra due attività, profonde ogni energia per gestire gli chalet Bagni da Nedio e Bagni da Gino, il terzo stabilimento balneare di San Benedetto partendo dalla foce dell’Albula. "I ladri hanno forzato la porta d’ingresso e hanno portato via l’intero incasso lasciato dalla dipendente dopo la chiusura. Ma la cosa peggiore è che hanno rubato anche il computer, dove è custodita tutta l’organizzazione della nostra attività. Penso che stia diventando sempre più difficile lavorare". In un altro chalet, il figlio della titolare, al momento della riapertura dell’attività, ha trovato la porta della cucina aperta. Dall’esercizio erano spariti il fondo cassa, il cassetto degli spiccioli e il bussolotto contenente le mance dei dipendenti.









