"Siamo senza luce da tre giorni, con danni economici e disagi". A lamentarsi è la frazione di Renazzo, esausta dalla situazione creata dal violento temporale tra sbalzi di tensione per i fulmini e alberi caduti sui fili della tensione. "Ora sembra ci abbaiano ridato l’energia elettrica – dicono dalla tabaccheria Quadrifoglio – ma si parla di un’intera area di un migliaio di utenze che è senza luce dal mercoledì mattina quando dovevano fare lavori. Hanno messo dei gruppi elettrogeni ma non abbiamo visto cambiamenti. C’è tanta gente che è ora costretta a buttare ciò che aveva nei frigoriferi, anziani costretti al caldo, e noi attività con tantissimi danni perché siamo costretti a stare chiusi. Se nell’area di piazza compresa la Fiera delle Pere c’era la luce, tutta la zona dall’altra parte della piazza, compreso il Fascino, le parrucchiere e via via, tutti senza luce e fermi con danni non indifferenti. Con difficoltà non solo nel trovare soluzione ma anche risposte, tra voci registrare che rispondevano al telefono o chiamate nel vuoto".

Sono molto arrabbiati, provati anche dalla situazione che ha compreso anche allagamenti. "Sono circa un centinaio le utenze ancora staccate – è il punto della situazione fatta ieri dal sindaco Edoardo Accorsi - Per aiutare il più possibile nelle operazioni di ripristino, abbiamo appena trasmesso nuovamente ad Enel un elenco dettagliato di tutte le segnalazioni inviate. In merito alla nuova interruzione di corrente registrata nella zona centrale di Renazzo, i tecnici di Enel precisano che il disservizio può essere causato dalla presenza di impianti fotovoltaici attivi che afferiscono a via IV Novembre e via Pilastro, invitando a staccarli in quanto possono provocare il blocco dei gruppi elettrogeni. Comprendiamo il disagio e insieme a Enel ce ne stiamo occupando".