A Seregno un contributo per il Santuario dei Vignoli (foto) e a lezioni-concerto per gli studenti, a Villasanta fondi al festival della geografia e iniziative sul cinema, mentre a Brugherio si punta sulla valorizzazione degli organi storici. Sono cinque i progetti nella provincia di Monza e Brianza che hanno ottenuto un contributo complessivo di 132.600 euro dal programma Avviso Unico Cultura 2026 con cui la Regione distribuisce nei territori lombardi fino a 6 milioni di euro per sostenere progetti di promozione culturale e di valorizzazione del patrimonio. In Brianza, la quota più consistente, pari a 60mila euro, è destinata alla valorizzazione del patrimonio ecclesiastico e viene data alla parrocchia collegiata San Giuseppe per il Santuario dei Vignoli di Seregno, che quest’anno celebra i 150 anni dall’apertura al culto.

Sul fronte della promozione culturale arrivano invece risorse per altre quattro iniziative organizzate sul territorio. Ancora a Seregno, Early Music Italia Ets ottiene 25mila euro per la XXIII edizione di Brianza Classica “I concerti svelati“, con lezioni-concerto, matinée dedicate alle scuole e appuntamenti pensati anche per i giovani e il sociale. A Villasanta vengono sostenuti due progetti: “Ricordi di cinema“, promosso da Thuja Lab Aps e finanziato con 20mila euro, e l’ottava edizione del Festival delle Geografie, organizzato da La Casa dei Popoli, che riceve 11.600 euro. Chiude l’elenco la musica d’organo con l’associazione Antiqua Modicia di Brugherio che ottiene 16mila euro per la 46ª stagione di Antichi Organi Patrimonio d’Europa, rassegna dedicata alla valorizzazione del patrimonio organistico. "Con questi finanziamenti – ha commentato l’assessora regionale alla Cultura Francesca Caruso – sosteniamo cinque progetti che offrono occasioni culturali rivolte a pubblici diversi, con particolare attenzione alle scuole e ai giovani. È un sostegno concreto a proposte che avvicinano le persone alla musica, al cinema e alla conoscenza del territorio". Rispetto al finanziamento per il Santuario dei Vignoli "l’intervento – ha detto l’assessora – tutela un luogo significativo per la comunità e ne rafforza la conoscenza e la fruizione".