Si è conclusa con un grande spavento e un volo in elicottero all’ospedale Maggiore la disavventura di un gruppo di escursionisti durante una gita alle cascate del Dardagna, una delle mete più amate e frequentate nei mesi estivi nel comprensorio del Corno alle Scale.

Il gruppo giovedì era partito dal Santuario della Madonna dell’Acero per effettuare la classica escursione che risale gli spettacolari salti d’acqua del torrente verso il Cavone. Tutto è andato nel migliore dei modi fino a che la comitiva non è giunta all’ultima cascata, quella più prossima all’uscita verso il rifugio Cavone. Un ragazzo di 22 anni residente a Matera è caduto rovinosamente a terra e ha battuto la testa. I compagni hanno lanciato l’allarme al 112 alle 16.30 e la centrale operativa del 118 ha attivato il soccorso alpino del Corno alle Scale, che ha inviato sul posto una squadra da Lizzano e una da Fanano. I tecnici hanno raggiunto il gruppo e, dopo una prima alutazione, confermato l’intervento dell’elicottero.

Non essendo la zona atterrabile, il velivolo ha sbarcato il medico anestesista con il verricello e poi recuperato nello stesso modo il ferito (nella foto), trasportato in volo all’ospedale Maggiore con un codice giudicato di media gravità.